Fai-da-te: le decorazioni per l’albero di Natale
In vista delle Feste: la personalizzazione degli addobbi per l’albero di Natale.
C’era una volta l’abete carico di frutta secca, mandarini, biscotti e pupazzetti di pannolenci: così lo ricordano le nonne, una sorta di totem domestico che per un mesetto riempiva gli occhi di grandi e piccini con la sua smisurata ricchezza di dolciumi e prelibatezze, ben lontana dalle abitudini di consumo degli altri periodi dell’anno. Per chi se lo poteva permettere, c’era anche qualche decorazione di cristallo, come quelle a forma di uccellino con la coda che faceva da molletta. Poi arrivarono i biscotti, importati dalla tradizione nord europea, soprattutto in pan di zenzero, a forma di omino di neve, bucati all’altezza del cappello per poter essere appesi ai rami. E oggi?
Tralasciando le disquisizioni sulla preferenza tra albero vero (sempre con radici, in modo da poterlo trapiantare una volta destituito dal suo ruolo di testimonial delle Feste) o finto, e veniamo direttamente alle decorazioni. Un albero che si rispetti deve avere: - palle decorative - lucine, di colore neutro o colorate - ghirlande o fili di perle - puntale (a piacere) Per prima cosa consigliamo di decidere se si preferisce mantenere la decorazione monocromatica (ad esempio tutta rossa, oro o argento), bicromatica (rosso e oro oppure argento e blu) oppure coloratissima e simpaticamente “disordinata”; in questo caso, attenzione a disporre bene tutti gli addobbi, per evitare “macchie di colore”. In secondo luogo, bisogna decidere che carattere dare al nostro abete. Ecco alcuni suggerimenti di decorazioni. - dolciumi e altre prelibatezze: per golosi e generosi, che vogliono omaggiare ogni ospite con un dolciume “colto” dall’albero, ci sono diverse opzioni.
Mulino Bianco in occasione del Natale propone i classici Pan di Stelle, biscotti al cioccolato e nocciole con glassa di zucchero, con forme natalizie e buco: con un semplice cordoncino si appendono ai rami. Così anche Kinder con i suoi pupazzetti o ovetti al cioccolato, mentre la novità dell’anno è la mini-nutella, in barattolini da 300 grammi con tappo oro, rosso o argento e cordoncino. Resta sempre valida anche l’opzione spezie e frutta secca; in questo caso si possono alternare bastoncini di cannella legati con nastrini rossi a noci colorate con vernice spray color oro e legate da cordoncini. Infine, le classiche arance riviste e corrette: si può decorarle con chiodi di garofano (infilzati nella buccia) e appenderle all’albero con un bel nastro per un effetto visivamente e olfattivamente gradevole. Addobbi di pasta: divertenti da realizzare con i bambini. Per realizzarli servono: * pasta corta (penne o rigatoni) * una bacinella con acqua * colori a tempera * carta assorbente * colla vinilica * nastrino colorato Ecco come fare: 1 immergere la pasta cruda in un bacinella d’acqua precedentemente colorata con qualche goccia di tempera; 2 asciugarla su normale carta assorbente 3 legarla assieme con un po’ di colla vinilica e darle la forma desiderata (stelle, alberelli o campane, a seconda del tipo di pasta usata). 4 applicare un nastrino sull’estremità, legandolo bene in modo che possa sostenere il peso, seppure lieve, della decorazione. Fiocchi di neve in fil di ferro: Anche questo addobbo si può fare assieme ai bambini, ma con più attenzione.
Servono: * fil di ferro sottile * una pinza * perline colorare oppure trasparenti, effetto cristallo * nastrino colorato Ecco come fare: 1 piegare il fil di ferro fino ad ottenere la forma desiderata, magari un fiocco di neve (in questo caso, basta tagliare quattro o sei pezzi di filo di diversa lunghezza e unirli assieme, legandoli al centro, con un ulteriore pezzetto di filo), oppure dandole la forma stilizzata di una campana. 2 infilare le perline lungo il filo. Se ne possono scegliere di diversa misura (lunghe, corte, di forma tonda o quadrata, colorate oppure trasparenti, effetto cristallo) 3 piegare leggermente l’estremità di ogni filo (o delle due estremità nel caso della campana) perché le perline non escano 4 fermarne l’estremità rigirando il filo su sé stesso con la pinza, creando un piccolo gancio 4 infilare il nastrino nel gancio così ottenuto, per appendere la decorazione all’albero Perline, paillettes e strass.
Per gli addobbi scintillanti servono: * un anello di polistirolo (di quelli usati per il découpage) o un bicchiere * sfere di polistirolo * perline e paillettes colorate * spilli con capocchia piccola (come quelli usati per il patchwork) * bullone a occhiello Ecco come fare: 1 prendere la sfera di polistirolo e poggiarla sull’anello di polistirolo o più semplicemente su un bicchiere, in modo da tenerla ferma 2 infilare il bullone nella sfera 3 infilare su ogni spillo una o più perline colorate e/o una delle paillettes, a seconda dell’effetto che si desidera ottenere 4 puntare ogni spillo sulla sfera, iniziando dalla zona attorno alla vite, come si fa con un puntaspilli, prestando attenzione perché non rimangano zone “vuote” 5 infilare un nastrino nell’occhiello del bullone ed appendere la palla all’albero Palle decorate con découpage. Per realizzarle servono: * sfere di plastica o altro materiale leggero * colla a base vinilica * forbice * pennelli * carta con decori natalizi * spugne * rulli in gommapiuma La procedura è la stessa descritta nell’articolo di questa rubrica dedicato al découpage
Country Life a Rimini: scegli il tuo stile di vita
Dal 3 al 8 dicembre 2009 avrà luogo nel nuovo quartiere fieristico di Rimini la Fiera Country life.
L’evento in questione, Country Life, vuole rappresentare uno stile di vita immerso nella natura fra sapori ed essenze della campagna ambientato in varie atmosfere dalle mille sfaccettature.
Questo evento che si svolgerà alla Fiera di Rimini rappresenta uno stile di vita rivolto a tutti gli appassionati che amano stare all’aria aperta. Il nuovo quartiere fieristico offre nelle vicinanze hotel rimini confortevoli e molto ospitali.
La Fiera dedicata al Country Life vuole essere un esempio di stile di vita che ricorda paesaggi e luoghi reali per ispirarsi a posti dove vivere una vita salutare, naturale e rustica.
Country Life propone arredamenti per gli interni e realizzazioni di spazi esterni e giardini unendo eleganza e fascino retrò ma con un design moderno ispirati a paesaggi americani.
La manifestazione è rivolta a tutti i curiosi che interessa avvicinarsi all’approccio di nuove tendenza anche se sempre legate al passato.
Per chi volesse approfondire, è presente anche una rassegna approfondita completa su abbigliamento, accessori, gastronomia e tradizioni.
All’interno della Nuova Fiera di Rimini ci sarà presente il Salone della Creatività rivolta a tutti coloro che amano il “fai da te” dove potranno creare oggetti e decori natalizi, sotto consiglio di esperti imparando tecniche come quella di patchwork, del découpage e del ricamo.
Per i più piccoli fino ai 13 anni c’è l’area dedicata della casa sull’albero; uno spazio speciale che da piccoli tutti avremmo voluto avere per poterci giocare e crescere.
Questo straordinario evento è atteso dalle più importanti aziende di arredamento, design perché è un’ottima vetrina internazionale con tanta affluenza di clienti interessati ai prodotti e servizi inerenti.
Il découpage va di moda (e poi arrivano le feste)
Il découpage è la tecnica più spudoratamente facile per decorare.
Spudoratamente perché, come dice la parola che viene dal francese “couper”, tagliare, consiste nel ritagliare un disegno o un’immagine che ci piace per poi incollarlo sull’oggetto o sulla parete che vogliamo decorare.
Personalmente, tengo in gran conto le decorazioni di alto artigianato e ancor più i trompe-l’oeil davvero dipinti, perfetti soprattutto in case arredate “in sottrazione”, ovvero molto sobrie e, come si diceva un tempo, minimaliste, ma non amo il découpage.
Tuttavia, non si può che prendere atto del suo grande successo. In edicola si trovano diverse riviste di découpage (per esempio Laboratorio di découpage) oppure di decorazione che danno ampio spazio al découpage (per esempio Add-Arte del decorare).
Preso atto, se proprio dobbiamo parlare di découpage, facciamolo adesso, confortati dal fatto che all’orizzonte si comincia a intravedere il Natale. Quindi con il découpage avviamo una serie di Bricò ispirati a temi di decorazione, particolarmente spendibili per le Feste. Sulle riviste, se volete, trovate vari lavori spiegati passo per passo. Qui vi diamo le linee guida sul découpage. E poi, se vi viene voglia di provare, buona fortuna.
Nel caso, un po’ di fortuna dovete per forza averla già: se ve lo potete permettere, significa che non avete un rubinetto rotto o una grondaia che perde e quindi, senza l’obbligo dell’utile, vi concedete il dilettevole. Che cosa si può decorare con il découpage Mobili, piatti, vecchie tegole, scatole portagioie, vasi, specchi, ma anche superfici rivestite in tessuto.
ll découpage è eclettico. Materiali e strumenti di base Dopo aver scelto l’oggetto da decorare e la decorazione, provvedetevi di: * forbici * taglierino * una superficie su cui tagliare, preferibilmente un tappetino in gomma * colle a base vinilica * pennelli di vari formati, per stendere eventualmente il colore, rifinire e ritoccare.
Tenere distinti i penelli per i colori da quelli per stendere le colle e le finiture (per esempio vetrificanti) * colori acrilici * spugne per inumidire e tamponare * rulli in gommapiuma e gomma dura * carta vetrata a grana fine e media * materiali di finitura (variano in base al risultato desiderato) Il procedimento di base in nove passi
1. Ritagliare l’immagine da incollare
2. Preparare la superficie dell’oggetto da decorare (pulizia profonda, eventuale levigatura; se la superficie è di metallo trattare con antiruggine; se di legno o comunque porosa, stendere un velo di cementite dopo aver preventivamente carteggiato con cartavetro a grana fine eccetera)
3. Stendere il colore di fondo, se necessario
4. Immergere l’immagine ritagliata in una bacinella d’acqua, o tamponare con una spugna umida per far ammorbidire la carta
5. Stendere la colla sul retro dell’immagine
6. Applicare sulla superficie, tamponare con una spugna e poi passare con un rullo in gomma dura per fare aderire perfettamente l’immagine alla superficie.
7. Se necessario, ritoccare l’immagine nei punti in cui occorre ravvivare il colore, riprendere un dettaglio riuscito male eccetera
8. Stendere una prima mano e una seconda mano di vernice di finitura. Poi carteggiare
9. Continuare con mani di vernice e carteggiature fino a quando la superficie dell’oggetto decorato è totalmente uniforme e l’immagine risulta perfettamente incorporata nell’oggetto stesso Varianti, raffinatezze ed effetti kitsch Se vi innamorerete del découpage, scoprirete che ci sono tantissime finiture.
Le più diffuse tra gli appassionati sono quelle con effetto anticante, per esempio il craquelé (consiste in una sorta di fitta trama di screpolature superficiali, è ideale per oggetti in ceramica e vetro), mentre altre finiture anticanti utilizzano il bitume, il té o altri infusi, la polvere di caffé, la gommalacca, cere di finitura… Non approfondiamo perchè questa rubrica è ormai fin troppo lunga e poi è divertente scoprire queste cose da sé o perfino inventarle, come ben sanno certi falsari. Ma la tarlatura no Il buon gusto, però, ci suggerisce un consiglio: se proprio volete anticare un oggetto, fate pure, ma almeno evitate di imitare i buchi dei tarli.
Decoupage: cosa occorre
Visto che arriva l’inverno non c’è cosa più bella che dedicarsi ad alcune pratiche casalinghe. Il decoupage è sicuramente una di queste, insieme ai lavori a maglia per esempio.
Se siete alle prime armi il primo passo è comprendere quali sono gli strumenti e i materiali da utilizzare e come farlo.
La prima cosa che occorre è la colla per il decoupage. La potete preparare per un lavoro e poi tenere per i successivi. Basta mettere in un vasetto con il tappo 60% di colla vinilica e il restante 40% di acqua.
Una volta miscelata sarà utilizzato per i vostri lavori. Nei negozi specializzati ne' esistono di specifiche. Altro elemento importante sono i pennelli. Ne occorre uno piatto e grande per le superfici più ampie.
Torna utile anche un piccolo rullo per evitare le bolle d’aria. Altri pennelli di misure diverse vengono utilizzati in base ai lavori da fare. Non dimentichiamo le forbici. Grandi per i fogli più ampi e piccole per le decorazioni più fini.
Passiamo quindi alla carta. Come potete immaginare in commercio ne' esistono di ogni genere. Preferite quelle meno spesse e opache. In realtà potete usare qualunque carta da regalo o anche fogli di giornale.
La carta lucida è più difficile da trattare e quindi è consigliabile solo dopo molta pratica. Sono molto pratici i tovaglioli che propongono anche un vasto assortimento di decori. Ma dove porre il decoro?
Sicuramente ottimo è il legno che risulta molto assorbente. Lo è meno la plastica quindi conviene fare delle prove e valutare il tipo di carta e di colla adatte.
Una volta terminato il lavoro serve applicare il flatting lucido, la vernice finale. Deve essere passato per almeno 3 mani ed è sicuramente la migliore rifinitura
Se volete potete usare anche vernice opaca o lucida ad acqua. In commercio esistono anche vernici adatte ad antichizzare.
Concorso Bijoux d'AutoreBIJOUX d’AUTORE anno 2009 Il concorso ha come obiettivo la promozione dei creativi di bijoux, valorizzandone l’aspetto creativo artistico e artigianale, attraverso la realizzazione di un evento espositivo (mostra collettiva) e la realizzazione di un catalogo su CD contenente le immagini delle opere in concorso e breve presentazione dell’artista che sarà corredato da testo critico globale. Una occasione di incontro tra artisti, artigiani, critica, addetti del settore e pubblico, una opportunità di promozione a livello nazionale. Il testo critico al catalogo è curato dalla Dott.ssa Bianca Cappello, storica del gioiello antico e contemporaneo. Membro della giuria anche la Sig.ra Marina Valli - designer di gioielli ed oggettistica – titolare dello che ‘Studio Valli’ in Roma. - scadenza bando 7 ottobre - http://www.incontrieventi.it/artisti/bandi/bijoux/BdAbando2009.pdf (per accedere direttamente al bando) Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Settembre 2009 03:35) |
Tutto è arte a PoggioPoggio Renatico. Torna a Poggio Renatico “Tutto è Arte”, il mercatino dell’hobbistica e dell’antiquariato organizzato dalla locale Pro Loco, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ed inserito per l’occasione nel ricco calendario del “Settembre Poggese 2009”. Le bancarelle di oggestica, decoupage e cose d’altri tempi saranno allestite in piazza del Popolo per tutta la giornata, dalle ore 9 alle ore 19. Numerosissime sono le proposte che vi si potranno trovare: tutte improntate alla creatività e all’arte, al collezionismo e alle più diverse tecniche decorative. |



